La Narcolessia è un Disturbo Primario del Sonno o Dissonnia, che consiste in un'alterazione del passaggio dalla veglia al sonno, e si manifesta con attacchi di sonno improvvisi durante il giorno, irresistibili e quotidiani per almeno 3 mesi.
Il corpo cede e la persona sprofonda nel sonno spesso in luoghi non appropriati, i muscoli possono bloccarsi o perdere tono causando cadute spesso dolorose. Questa paralisi è chiamata Cataplessia, è può verificarsi anche quando la persona è sveglia – al lavoro, mentre trasporta pesi o in macchina – e può durare fino a 30 minuti.
Per il timore che questo possa succedere alcune persone evitano di uscire e vivere emozioni forti, perché queste spesso precedono l'attacco di sonno.
Il disturbo può causare gravi disagi. Durante gli attacchi le persone sognano (sonno REM) o hanno allucinazioni visive, uditive o di movimento (ad es. volare). Altro fenomeno caratteristico della Narcolessia è la Paralisi del sonno, prima di dormire o al risveglio, in cui la persona non riesce a muoversi e parlare per alcuni minuti e può avere la sensazione di non riuscire a respirare.
Dati statistici sulla Narcolessia. La Narcolessia può colpire gli adulti di entrambi i sessi con una media che oscilla fra lo 0,02% e lo 0,16%. Raramente colpisce i bambini.
La Narcolessia è dovuta a una combinazione di fattori diversi, a cominciare dalla predisposizione fisica e biologica (cromosomi) e dalle cause genetiche: i parenti di persone narcolettiche hanno infatti molte più probabilità di sviluppare lo stesso disturbo.
Altri fattori importanti sono:
Le persone narcolettiche generalmente riposano bene durante la notte. Nonostante questo, durante il giorno cadono in un sonno profondo per un tempo che va dai 10/20 minuti ad un'ora.
I sintomi della Narcolessia sono:
MSLT Multiple Sleep Latency Test, EES Epworth Sleepiness Scale, MMPI-2 Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2.
"Il sonno e i suoi disturbi", Lugaresi E., Il Mulino, 2008
"La casa del sonno", Coe J., Feltrinelli, 1999
"Primi riti del dolce sonno", Donati M., Zandegù, 2006
"Nero imperfetto", Pastori F., Edizioni Clandestine, 2011